domenica 26 aprile 2015

FRANCESCO ZACCONE

















Foto  di Zak  Andrea Zaccone



“Odio l'indifferenza: da questo messaggio di memoria gramsciana ho ritratto me stesso  con l'espressione indifferente verso tutto ciò che ci circonda e verso tutti i nostri simili. Perché l'indifferenza è il male oscuro che ci porta a non vedere, non discutere, non volere affrontare tutte le tematiche e tutte le situazioni. L'indifferenza è egoismo, individualismo, menefreghismo e quanto di negativo esiste tra gli esseri umani.”






Francesco Zaccone  nasce a Maida, il 5 Maggio 1951. Nel 1964 si trasferisce a Milano.
Prima il liceo e poi l'Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma in scultura alla scuola  di Alik Cavaliere.
Contemporaneamente si interessa e segue corsi di progettazione al Politecnico  di Milano.
Nel 1976 ottiene la cattedra in scultura al Liceo Artistico Statale di Brera dove ha a insegnato.
Gli interessi sono molti e dal 1970 al 1978 partecipa a mostre di pittura e scultura, lavora come grafico in un'azienda per poi passare definitivamente alla progettazione in disegno industriale.
Dal 1978 progetta e realizza diversi articoli sia con aziende italiane che internazionali, approfondendo soprattutto l’ambito delle sedute per  ufficio e collettività.
Il suo studio di Milano, parallelamente, si occupa di Interior  Design  realizzando progetti per privati di particolare interesse e creatività.
Nel 1984 realizza una scultura per gli USA nello stato della Pennsylvania, l'anno successivo progetta e realizza sempre negli States  un' installazione con la decorazione di 3.000 piastrelle al terzo fuoco, ma il suo interesse per il disegno industriale è prioritario.
Infatti negli anni 1978/79 progetta e realizza dei divani per la ditta Foam Drop di Desio, e inizia la collaborazione con la con la ditta GP poltrone per ufficio, poi OFFICIA. Nel 1985 inizia la collaborazione anche con la ditta SAGSA di Milano e la ditta BUM di Brendola (VI).
Diverse sono le realizzazioni che vanno dalle sedute operative a quelle direzionali, dalle sedute per attesa a quelle per collettività.
Nel 1989 /90 progetta e realizza la seduta Golf per la ditta BRUNNER in Germania, ancora in produzione.
Nel 1997 la stessa è selezionata al premio Compasso D'oro.
Nel 2005-2006-2007 progetta e realizza assieme ad Andrea Zak e a Ferdinando Gatto poltrone e divani, pezzi unici, per la GOOD YEAR utilizzando pneumatici Run on Flat appunto Good-Year, unendo il fare industriale (tecnologia laser e getto d'acqua), a quello artigianale del pezzo unico realizzando nel proprio studio gli esemplari.
L’esito del progetto GOOD YEAR lo porta l’anno successivo a progettare e realizzare un' ulteriore serie limitata composta da poltrone, divani, chaise longue e una lampada in collaborazione con Roberto Cavalli presentata nel fashion week di Milano Moda e successivamente esposta al Salone Del Mobile di Milano.
Iscritto ADI associazione per il disegno industriale, Francesco Zaccone vive e lavora a Milano in Via G. Carcano, 35.





ANNA LENTI






FILMATO "UN MONDO APERTO".

Marco Cazzaniga autore del video "Mondoaperto" di Anna Lenti.
Il filmato è stato presentato nella saletta TriennaleLab il 13 maggio alle ore 13,15 durante il "finissage" dell'evento food ARTE APP.




Il titolo è "Un mondo aperto".

L'opera è stata realizzata in seguito ad un progetto in collaborazione con la scuola elementare che si trova all'interno del parco Trotter di Milano. Il mappamondo è stato composto dai tessuti dei miei abiti ed è stato realizzato insieme ai bambini che è un bellissimo esempio del coesistere di differenti culture all'interno della scuola. 
           02 76017442 
IL MONDO APERTO


La forza che nasce dall’unione 



“Il mondo aperto” è un abbraccio che avvolge e 
lascia liberi, che include ogni individualità 


per consentire a tutti di esprimersi al 
meglio, nel comune percorso di crescita.


L’intento dell’artista-stilista Anna Lenti 
è quello di rappresentare il valore della 


collaborazione: un invito a condividere 
idee, saperi, esperienze, per innescare nuove 


intuizioni e realizzare opere collettive 
di grande potenza espressiva.


L’opera stessa nasce nell’ambito di un 
progetto teatrale realizzato in collaborazione con le 


bambine e i bambini e la loro maestra 
Jolanda Didonè di una classe multiculturale della 


 scuola primaria Casa del Sole all'interno 
del parco Trotter di Milano: ambito ideale per 


dare vita, nel comune lavoro realizzato 
insieme ai bambini, a un esempio di coesistenza di 


differenti culture all’interno della scuola.



Dialogo fra le diversità e scambio di opinioni 
molteplici sono i cardini su cui si muove 


l’attività di Anna Lenti e dei tanti artisti, 
artigiani e creativi che collaborano con lei. Perché 


dall’incontro fra pratiche e modalità differenti 
scaturisce l’energia per realizzare insieme 


nuovi progetti. E proprio di questa visone 
partecipativa del lavoro, “Il Mondo aperto” vuole 


essere testimone e stimolo.



Dal 1978 stilista a Milano, Anna Lenti  porta 

avanti con passione e volontà una 

personalissima scelta di stile, che mette le persone 
e i loro desideri al centro delle sue creazioni.


Linee semplici e rigorose, materiali morbidi che 
si plasmano sul corpo, intarsi di tessuti e 


giochi di colore: gli abiti Anna Lenti sono 
realizzati con cura artigianale al di fuori di ogni 


condizionamento, tagliati su misura come 
fossero capi unici, modellati sulla individualità 


chi li indossa.



Questa attenzione all’aspetto personale e 
comunicativo del vestire, è una costante del 


percorso creativo di Anna Lenti: la sua è un’ispirazione 
che nasce da un profondo rispetto 


per gli altri e da una naturale ricerca di essenzialità, 
non solo stilistica.


Nel suo laboratorio, in via Gian Giacomo Mora 5, 
stoffe e tessuti danno forma a una 


visione del mondo aperta allo scambio, curiosa 
delle diversità e sensibile all’ascolto, dove 


ogni voce è importante e ogni piccola cosa assume 
valore. Nulla può essere sprecato. 


Così i ritagli di stoffa diventano preziosi materiali 
da riutilizzare e gli scampoli stimolano 


nuove trame creative.



Il suo negozio, in via Pietro Calvi 2,  è uno 
spazio dischiuso a molteplici contaminazioni, 


che invita all’incontro e al dialogo: nati dalla volontà 
di comunicare un differente punto di 


vista, gli abiti di Anna Lenti esprimono il piacere 
di condividere idee, sensazioni, 


esperienze.

EMANUELE MAGRI







 Emanuele Magri di Juliet art magazine



OPERA: Cistileonarda. Stampa bifacciale su forex.

Cm 100 x 40.



Fa parte di un ciclo di opere esposte

recentemente alla galleria Ostrakon 


col titolo Distopicus Garden. Opere che

hanno a che fare con


l'ingegneria genetica.


Innesto di organi umani, in questo caso

cistifellee, in piante.


Expo15

Distopicus Garden: ipotesi di futuri
esperimenti di l'ingegneria genetica 
con innesto di organi 
umani, in questo caso cistifellee, 
in piante, e di tessuti che 
riproducano opere d'arte, in questo 
caso mani di Leonardo.

giovedì 23 aprile 2015


LINA SUGLIA     






LABORATORIO D'ARTE


LINA SUGLIA

Lina Suglia vive e lavora a Milano.

Si occupa da molto tempo di piante officinali e collabora

da quasi trent’anni con un’azienda di fitoderivati

come consulente scientifico, oltre che con Enti pubblici

e privati per conferenze e corsi divulgativi o di aggiornamento professionale.

Diplomata all’Accademia d’arte ad orientamento antroposofico San Luca di Milano,

affianca a quest’attività quella

del suo laboratorio, dove dipinge e insegna a piccoli e adulti pittura e modellaggio con

creta.

Le opere esposte sono collage che nascono assemblando le prove di colore dei suoi

allievi e aprono  spazi scenografici dove non hanno spazio le figure umane: abbondano

ritagli di ricordi, impressioni oniriche portate alla coscienza, e una meraviglia mai

esaurita per il colore e l’intensità delle emozioni che regala.

Accedere a questi luoghi di trasparenze cromatiche, atmosfere e piani, fa percepire

che il colore può sostenere come un nuoto, che dentro esso ci si può muovere in mille

direzioni e lasciarsi portare lontano, verso un dove che Lina non riesce a tenere per

sé: qui lo racconta.

Mostre

novembre 2010 – Paesaggi interiori presso Klab, Milano

aprile 2013 Outskirts – Periferie presso STUDIO CAP 87, Milano

quadri esposti a Food Arte App:

- Luna piena (tecnica mista su collage)

- La città che vorrei (tecnica mista su collage)









MIRCA NERVI










                       "Vita moderna" 1972





STUDIO DESIGN
DONATELLA BARUZZI




I “Fogli” in Porcellana
di Donatella Baruzzi

Presentazione di Stefano Valera

Questi delicati e suggestivi “Fogli” in porcellana - proposti anche nella versione retroilluminata e coperti di segni e geroglifici - rappresentano l’ultima tappa fondamentale nel percorso creativo di Donatella Baruzzi: iniziato con gli “alberi della vita” e proseguito nei totem e nelle più recenti ciotole sferiche, sorta di Graal d’appartamento, pensate per contenere oggetti e alimenti quotidiani in uno “spazio sacro”, che una volta “ricomposto” ridiventa “scultura” verticale per piccoli “living” d’autore.

I “Fogli”, nella loro essenza endoplasmatica e autonoma, sono un richiamo esplicito e irresistibile alla centralità della Natura e delle sue forme: “si illuminano” e “ci illuminano” sul valore di una realizzazione artigianale unica e irripetibile, negli spazi domestici ormai dominati dalla serialità della riproducibilità tecnica industriale. 





1) Lampada “Foglio naturalistico” con  texture a stampo

Materiali: porcellana, base in plexiglas, cablaggio elettrico, Led 650 Lumen (equivalente 50 Watt)
Dimensioni: cm. 40 x cm. 7 x cm. 37

“Radici” di Donatella Baruzzi
  • Date:  31/01/2014
  



"Scritture di luce per illuminare il mondo"








    1993 Labirinti-albero della vita cm.46x28 


     1993 pera incenerita cm.12x7 


2002 colonna totem cm.200x35 


2010 _MANO 27 I_ cm 120x75


2011 Mano arborea cm.40x25 


2012 scritture cm. 40x25 





2013 titolo "Sogno e realtà"
Mostra “Immagini d’Io” La Triennale - Milano

 
2014 titolo "Spiga"
Mostra "Mano e terracotta" - Ridotto del Teatro Masini - Faenza
STEFANIA MONCIARDINI





“City Life”


PRESENTAZIONE

Tutto ciò che ci circonda, merita rispetto, fa parte dell’Essere. 

Trovare l’armonia, nel Tutto, in tutte quelle 

forme di cui è rappresentata, che sia scultura, pittura, 

architettura, parole e la stessa Natura. Impariamo ad 

ammirare, a lasciarsi emozionare, così da avere un’armoniosa 

scenografia al teatro della vita.

Il concept dell’opera qui presentata è di essere un’opera

nell’opera e ancora nell’opera dal titolo

“Libroperartistica”. E’ un’opera viva in “working progress”

perché deve far, riflette che tutto è

interconnesso ogni cosa è assemblata: siamo oggi

coscienti che qualsiasi trasformazione sul territorio può

incidere negativamente sull’ambiente pertanto

bisogna sì progettare senza alterare profondamente

l’ecosistema ma si può anche salvaguardare gli edifici

esistenti con interventi di restauro conservativo

innovativo inserendo aree verdi.

L’opera è formata da tre quadri: 

1° quadro “City Life”, realizzato in acrilico su tela, 

dim. 40x50 è ispirato da uno dei progetti del concorso 

Internazionale di Architettura per il nuovo Parco di “City life”, 

del 2010 presso la zona dell’ex fiera di Milano 

(dopo che è stata spostata a Rho), nascendo dall’esigenza 

di trovare soluzioni urbanistiche e ambientali nel 

rispetto dell’ambiente, sostenibilità e di estetica;



2°quadro “Cultural Tours, Scenografia di Milano“ è il 

prototipo di copertina per un libro realizzato 

dall’artista che ha come obiettivo di far conoscere il 

patrimonio storico-artistico per la sua tutela e di essere 

una piccola guida turistica del centro storico di Milano, 

realizzata in lingua Italiano-Inglese insieme alla 

prof.ssa Usuelli Luisa; 


3°il quadro “Ideologia dell’Apparire” realizzato in 

acrilico su tela, dim. 40x50 che significa utilizzando uno 

Slogan: “ecology: protect the dress protects man”. 

Ecologia: tuteli l’abito tuteli l’uomo. E’ un omaggio alla 

moda in particolare a Milano, capitale della moda “Made in Italy”. 

Il sistema moda in Italia è stato uno dei 

primi esempi a livello internazionale che si è interessato 

all’ecologia. 

 Il tutto racchiudendo significati che riportano

all’ecosistema – moda – design - arte. Nell’insieme è

un’opera dinamica mai completa sempre in continua

evoluzione; ieri in un quadro, oggi in un libro, domani

in un APP.

Auguste Roden, in “lezione dell’antico” quando

parla del restauro dell’opera antica, ci vuole trasmettere

l’amore che ha per l’antico considerandolo vita il

rappresentante della vita, pertanto va restaurato per la

sua salvaguardia dicendo in particolar modo dell’Italia:

“In Italia l’antico vive, e nonostante i restauri,

possiamo continuare a gioire della mirabile bellezza dell’insieme”.

E ancora nella storia dell’architettura ricordiamo

i pionieri della salvaguardia dell’ ecosistema come Frank

Lloyd Wright, Alvar Aalto, Walter Gropius,

Ludwig Mies van der Rohe, Le Corbusier.



BIOGRAFIA

Cinzia Stefania Monciardini figlia dell’architetto e

designer Ezio Monciardini, esperto Internazionale di

allestimenti per fiere e creatore di diversi sistemi di aggancio

rapito per profilati in alluminio anodizzato.

Laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Dopo aver

lavorato con diversi studi di Architettura e

insegnato pittura, si è abilitata in Storia dell’arte presso

 l’Università Cattolica “ Sacro Cuore” di Milano per

poi conseguire due master uno di secondo livello

“ Bibbia e Cultura Europea in arte, filosofia, musica

lettere” sempre con L’Università Cattolica “ Sacro Cuore”

di Milano e un secondo master di primo livello

sulla “ Comunicazione Estetica Museale” con l’Università

degli Studi di Roma “Tor Vergata”.


L’interesse per l’arte in tutte le sue forme è stato

tramandato da generazione in generazione non solo ma è

cresciuta fin dalla giovane età alla conoscenza del

territorio per la sua tutela. Così durante l’Università

questo interesse si è amplificato e in uno dei corsi del

Prof.re Andrea Tosi e Luigi Chilò  sulla pianificazione

territoriale, uno dei suoi lavori insieme ad altri

studenti è stato inserito nel testo ” cartografia e

territorio rurale”. Anche la sua tesi si è sviluppata sul

problema della conoscenza del territorio, poiché per

pianificare, si deve tener conto dell’ecosistema anche

attraverso lo studio delle carte storiche dal titolo “La

cartografia, una questione aperta tra il Geografo e

l’Urbanista” con relatore il prof.re Silvano Tintori.



LUISA MARIA USUELLI, esperta di metodologia per
l’apprendimento delle lingue. Attualmente professoressa d’inglese
all’Istituto IPSEOA “Carlo Porta” di Miano.

Ha collaborato insieme a Stefania Monciardini alla realizzazione del
libro “Cultural Tours, Scenografie di Milano” . La mini guida è nata
dall’esigenza di far conoscere le opere artistiche e architettoniche di
Milano, alle persone in particolare agli studenti che giungono a Milano
dalle diverse parti del mondo.

Luisa's and Stefania's biographies. I've been asked to write my
biography by Stefania Monciardini, a dear friend, who is an expert
architect and teacher in my school.

Beeing not able to speak about myself, I asked professor Dominique
Vouillemin, a close English friend of mine and an expert Academic
teacher trainer and international Business English Mentor ,to help me.
This is what I received.

'Luisa was born within the sound of the bells of Milan's Duomo ,she has
lived and worked in the city for most of her life. She has twinned passions
for people and places and for their cultures. She combines the highest
hard won  academic training and achievement with a childlike delight in
simplicity, beauty and human endeavour. Her writing is a joy to read.
Luisa has inexhaustible energy and enthusiasm for life. She is a devoted
and tireless teacher, writer and a lifelong learner. Her love of hard work,
books and learning, friends. family and her native city is captured in this
guide and will inspire any reader'.

In the company of Luisa Maria Usuelli, and Stefania Monciardini you
are sure to enjoy the very best of Milan - one of northern Italy's foremost
cities.”
Let Stefania and Luisa take you by the hand through this remarkable
centre of art, architecture culture and enterprise. They weave a joyful
celebration of humanity both sacred and profane, creativity, design,
fashion and food. Join Luisa and Stefania to discover Milan's secrets in
the hands of a master.